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foto capolavori in Italia splendido esempio di giardino all'italiana a Tivoli giardini villa d'este giardini villa d'este giardini villa d'este La fontana dell' organo e della rometta capolavori del giardino Italiano a Tivoli - capolavori artistici giardino all'italiana la fontana della rometta - capolavori dell'arte italiana a Tivoli riconosciuta dall' Unesco - - giardini italiani - pagina aggiornata il 18 Gennaio 2018 giardino italiano - di villa Lante a Bagnaia nel viterbese ( VT ) - antica residenza della casata della Rovere - fotografo non professionista - documenti e web giardini italiani - Capolavori Giardini italiani - foto Villa Lante Fotografia giardino italiano Fotografia giardino italiano Fotografia giardino italiano Generalità Il giardino all’italiana è uno stile di giardino che nasce in Italia nel XV secolo. La sua evoluzione parte dalle ville dei nobili che avevano molto spazio a disposizione e per renderlo altrettanto gradevole quanto la loro dimora, cercavano una particolare disposizione di alberi e fiori. Il giardino all’italiana non si sviluppa obbligatoriamente solo su un unico piano ma può avere anche terrazze e giardini pensili. L’evoluzione del giardino perfeziona nel corso del tempo la sua architettura e le forme diventano sempre più aggraziate. Nel contesto generale del giardino all’italiana occorre includere anche il giardino barocco, identificabile nel giardino di Boboli a Firenze. Il giardino completa da sempre lo spazio esterno e lo rende non solo più gradevole esteticamente ma anche sfruttabile per delle passeggiate o per organizzare delle feste. Il giardino all’italiana permette di riscoprire come diverse specie di alberi e fiori siano in grado anche di convivere tra loro creando una piacevole armonia. È proprio verso la fine del XVI secolo che iniziarono a nascere i primi giardini botanici, che servivano a raccogliere delle specie provenienti da tutto il mondo. L’architettura del giardino italiano fu fortemente condizionata dalla riscoperta dei classici, le stesse aiuole ripresero una forma rigorosa e geometrica. Il periodo impose la realizzazione di giardini dalla forma geometrica e ben definita, contrapponendosi poi a quello barocco dove invece si aveva la possibilità di inserire anche ulteriori elementi come le cascate e delle sculture ricavate dai bossi. Il giardino diventa così un luogo stimolante, grazie allo scorrere dell’acqua e all’infinita possibilità di rappresentare tantissime figure ricavandole dal bosso. In realtà il giardino diventava così qualcosa di molto elaborato, quasi artificioso e si discostava da quello che era il concetto di natura ‘libera’. Quasi in contrapposizione a tutto questo, il giardino iniziò a includere anche importanti elementi naturali come le cascate o dei laghetti. Solo nell’ottocento furono realizzati i primi parchi pubblici e tutti poterono avere questa bellezza, poiché, prima di quel periodo, solo i ricchi signori potevano permettersi di avere un giardino, e quindi uno spazio esterno ben organizzato. Oggi i più importanti giardini italiani sono visitabili e sono dei veri e propri capolavori del giardinaggio, che richiedono una costante cura e manutenzione, dove sopravvivono giardino all'italiana